02.699.69.190

Destinazione

Luogo

Messico

Prodotto

Prodotto

Tour individuale

Durata

Durata

11 giorni / 9 notti

Volo

Volo

Incluso


IL MESSICO CHE NON TI ASPETTI

Lasciati sorprendere da un lato ancora nascosto del Messico, con un itinerario tutto da scoprire.

Un viaggio affascinante, alla scoperta di Città del Messico e della Barrancas del Cobre: il treno  del Chepe, una linea ferroviaria che vi farà attraversare la “Sierra Tarahumara”, che unisce il Pacifico partendo da Los Mochis, nello stato di Sinaloa, fino alla città di Chihuahua capitale dell’omonimo Stato. Viaggiare su questo treno è una delle esperienza più spettacolari del mondo e vi farà scoprire paesaggi mozzafiato. L’immensità del deserto di pietre, lo spettacolare “Canyon del Cobre” , le cascate e i fiumi d’acqua limpidissima.

  1. Questo viaggio è presente in:

Mistero Messicano - Mappa

Mappa Viaggio

  • Esempio di itinerario

    1. Italia > Città del Messico

    Arrivo all’aeroporto internazionale di Mexico City. Trasferimento all’hotel Regente. Pernottamento

    2. Città del Messico

    Prima colazione in hotel. Partenza in mattinata per la visita privata con guida parlante Italiano  del Museo Nazionale di Antropologia considerato il museo più importante del Messico. Il museo vanta di 44.000 mq coperti, distribuiti in più di 20 sale, e 35.700 mq di aree esterne, incluso il cortile centrale, la piazza d’accesso e alcune parti unite intorno al museo. In tutti questi spazi si trova la maggiore collezione del mondo di arte precolombiana delle culture Maya, Atzeca, Olmeca, Teotihuacana, Tolteca, Zapoteca e Mixteca, tra gli altri popoli che occupavano il vastissimo territorio del Messico. Al piano superiore si puo’ ammirare una vasta esposizione di reperti dei popoli indigeni del giorno d’oggi.Pranzo al ristorante e successivamente visita della citta’ . L’antica Tenochtitlan degli Aztechi, é oggi una grande metropoli con piú di 18 milioni di abitanti, ricca di monumenti precolombiani e coloniali. In particolare si visiterà la Piazza della costituzione detta “Zocalo”, che accoglie notevoli edifici tra i quali spiccano la Cattedrale quale più grande edificio religioso del paese ed il Palazzo Nazionale, sede della presidenza della Repubblica. All’interno dello stesso si potranno ammirare gli affreschi del famoso pittore Diego Rivera detti “murales”, visita panoramica del Templo Mayor, proseguimento verso il Museo delle Belle Arti e il Parco Alameda, il Parco Chapultepec.Rientro in hotel e pernottamento presso l’hotel Regente.

    Il Museo è chiuso il Lunedi’

    3. Città del Messico

    Prima colazione in hotel.  Partenza per la visita privata di mezza giornata con guida parlante Italiano per Coyoacan, quartiere dall’atmosfera Bohemien molto apprezzato e soprannominato “Quartiere Magico”. Coyoacán ha conservato la sua atmosfera piacevolmente provinciale. Si prosegue con la visita della casa della pittrice Frida Kahlo, nota come “Casa Azul” , è stata trasformata in un museo poco dopo la sua morte nel 1954.  All’interno si trovano pezzi d’arte e molti beni personali dell’artista, tra cui abbigliamento, gioielli, collezioni che una volta appartenevano a Frida e al marito, il famoso pittore muralista messicano Diego Rivera. Rientro in hotel e pomeriggio libero. Pernottamento presso l’hotel Regente.

    La casa Di Frida Kahlo è chiusa il Lunedì

    4. Città del Messico

    Prima colazione in hotel. Partenza in mattinata per la visita privata con guida parlante Italiano  della Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, patrona del Messico e maggior centro di pellegrinaggi dell’America Latina. A continuazione si visiterà Teotihuacan o “Luogo ove nascono gli Dei” in lingua Azteca, che si trova a circa 53 km da Mexico city. Sito archeologico straordinario dove si trovano le imponenti le piramidi del Sole e della Luna collegate attraverso il “Viale dei Morti” al Tempio delle Farfalle, al Tempio di Quetzalcoatl e alla Cittadella. Pranzo al ristorante. Rientro in hotel e pernottamento presso l’hotel Regente.

    5. Mexico City > Los Mochis

    Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per Los Mochis, punto di partenza per prendere il treno del Chepe. I 64 vagoni del treno sono provvisti di sedili comodi, un ristorante, un bar, aria condizionata, riscaldamento e toilette. La linea ferroviaria lunga 665 km si snoda attraverso 39 ponti e 86 tunnel, panorami sconfinati, precipizi su canyon, maestose cascate, boschi e altipiani desertici.Los Mochis citta’ moderna, si consiglia la visita alla baia di  Topolobampo dove potrete assaggiare dei buonissimi frutti di mare.Pernottamento presso l’hotel Santa Anita.

    6. Los Mochis, Divisadero

    Ritrovo alla stazione di Los Mochis alle 05.30 e partenza in treno  alle 06.00 del mattino. Sul treno c’è un vagone bar, sarà possibile fare colazione a bordo. La prima parte del tragitto é pianeggiante, prima di arrivare in montagna si attraversa una fertile pianura. Dopo la fermata a “El Fuerte”, fortino fondato nel 1564 dal conquistatore spagnolo Francisco de Ibarra e che ha conservato tutto il suo fascino coloniale, si prosegue il viaggio ammirando i magnifici paesaggi fino a Divisadero. Arrivo previsto alle ore 12.35. Questa fermata nel cuore della Sierra Tarahumara, permette di ammirare la più bella vista sul Barranca del Cobre, magnifica formazione di più canyon.Nella Sierra Tarahumara abitano i Raramuris o Tarahumaras, uomini dotati di una cultura sorprendente, di una grande resistenza fisica e di un grande rispetto verso la natura. Oggi sono circa in 70.000 e vivono su queste montagne. Conservano la loro cultura come un’eredità dei loro antenati, essendo il risultato di mille anni di lotte sociali, che li ha dotati di una sensibilità in armonia con la natura, difficile da comprendere per la nostra cultura. Possibilità di fare passeggiate a piedi di circa due ore alla scoperta delle grotte TarahumaraPernottamento presso l’hotel Divisadero Barrancas.

    7. Divisadero, Creel

    Partenza dalla stazione di Divisadero alle 12.35 e arrivo a Creel alle ore 14.14 circa. Questa regione é conosciuta come la porta di entrata o di uscita dalla Sierra Tarahumara. Creel é un “pueblo magico” è la comunità  turistica della zona del Barranca del Cobre. Piccola città di 8.000 abitanti, dispone di tutti i servizi necessari al turismo. Pernottamento presso l’hotel The lodge at Creel.

    8. Creel

    Prima colazione in hotel. Creel è il punto di partenza per varie escursioni : la grotta Tarahumara, le valli dei funghi, delle rane e dei passeri, la comunità di San Ignacio e la Missione Gesuita, il lago Arareko (durata 2 ore) un pittoresco laghetto d’altura, le cascate di Cusarare (durata 4 ore) ci sono 3 km di cammino per arrivare alle cascate. Possibilità di fare un escursione a cavallo. Per prenotare potrete rivolgervi al personale dell’hotel. Se non volete fare escursioni, potrete passeggiare nel villaggio di Creel dove potrete visitare il piccolo museo Tarahumara (di fronte alla stazione) e il museo di Paleontologia. Se preferite mangiare fuori dall’hotel vi raccomandiamo: “La Cabana” e “Lupita” nella via principale. Pernottamento presso l’hotel The lodge at Creel.

    9. Creel, Chihuahua

    Prima colazione in hotel e partenza dalla stazione di Creel alle 14.14e arrivo alle 19.50. Prima di arrivare a Chihuahua, passerete per Ciudad Cuauhtemoc, regione fortemente agricola dedita all’allevamento e alla coltivazione della frutta (mele). I Menonite sono gli agricoltori della regione: sono una setta religiosa basata su una convivenza pacifica, fondata in Olanda nel 1492 da Simone Menon. Obbligati a partecipare alla prima guerra mondiale in Inghilterra, i Menonite decisero di emigrare verso un paese dove il servizio militare non fosse obbligatorio e trovarono il Messico come terra di accoglienza. Alla fine della rivoluzione messicana nel 1920, i grandi proprietari terrieri del nord vendettero o lasciarono i loro poderi per non cadere in mano ai rivoluzionari. È così che i Menonite si incaricarono di lavorare la terra ed il Governo del Presidente Alvaro Obregon firmò un accordo che permise loro di installarsi nel pieno rispetto della loro religione e dei loro costumi. I Menonite parlano un dialetto della bassa Germania e mantengono le loro case e gli abiti come all’epoca medioevale. Chihuahua, capitale dell’omonimo stato, fu fondata nel 1709 da Antonio de Deza e Ulloa. Possiede la più ricca storia del nord del paese. Sono da visitare la Cattedrale, senza dubbio la più bella opera dell’epoca coloniale situata nella piazza centrale della città, ed il palazzo del Governatore. D’interesse sono i murales di Aaron Pina Mora che raccontano la storia di Chihuahua, e la quinta Gamero, splendida dimora di stile Porfiriano, e il museo della rivoluzione o casa di Pancho Villa. Pernottamento presso l’hotel Quality Inn Chihuahua

    10. Chihuahua > Italia

    Partenza per il volo di rientro

    11.Italia

    Arrivo in Italia e fine dei servizi.

    • Tragitto in treno da Los Mochis a Chihuahua

      Il tragitto in treno

  • Quando andare

    Il clima del Messico varia a seconda della conformazione geografica: è molto umido e caldo lungo le pianure costiere su entrambi i lati del paese mentre si fa più asciutto e temperato a mano a mano che si procede nell’interno e si sale di quota (per esempio a Guadalajara e a Città del Messico). Il periodo migliore per visitare il Messico va da ottobre a maggio, perché il clima è abbastanza asciutto e non fa ancora troppo freddo. I mesi da dicembre a febbraio sono in genere i più freddi dell’anno, nelle zone interne i venti settentrionali possono fare scendere di parecchio la temperatura, che a volte si avvicina allo zero. I momenti di alta stagione per il turismo interno sono la Semana Santa (ovvero la settimana prima di Pasqua) e il periodo fra Natale e Capodanno, quando gli alberghi registrano spesso il tutto esaurito. La stagione delle piogge, caratterizzata anche da temperature elevate, va da maggio a ottobre. Le regioni costiere meridionali possono risultare molto calde e umide nel periodo compreso fra luglio e settembre.

    Documenti, visti e obblighi sanitari

    Ai cittadini italiani non è richiesto alcun visto per visitare il Messico fino a 90 giorni di permanenza; è sufficiente il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso in Messico. In aereo verrà consegnato un modulo  da consegnare all’arrivo al controllo passaporti. Il modulo va conservato per tutta la durata del viaggio perché verrà richiesto prima di lasciare il paese. Tutti i passeggeri anche solo in transito nel territorio Statunitense devono seguire le normative degli Stati Uniti.

    IMPORTANTE (TRANSITI NEGLI STATI UNITI)

    Passaporto in corso di validità, ESTA o visto.
    Dal 1 aprile 2016 è possibile entrare negli Stati Uniti solo ed esclusivamente con il passaporto elettronico con microchip inserito nella copertina (unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006). I cittadini italiani che si recano negli Stati Uniti per turismo e non necessitano di visto, usufruiscono del Visa Waiver Program (viaggio senza visto). I passeggeri dovranno richiedere un’ autorizzazione elettronica al viaggio ESTA -Electronic System for Travel Authorization. Si deve compilare la richiesta on-line il prima possibile sul sito https://esta.cbp.dhs.gov, in quanto l’autorizzazione potrebbe essere negata. L’ESTA ha validità di 2 anni o fino alla scadenza del passaporto, ha un costo di 14 USD a persona, pagabile solo con carta di credito.

    I bambini e i neonati devono essere muniti di un proprio passaporto.

    I cittadini italiani che a partire dal 1 marzo 2011 sono stati per turismo o per lavoro in: IRAQ – IRAN – SUDAN – SIRIA – LIBIA – SOMALIA – YEMEN non possono usufruire del Visa Waiver Program, ma dovranno richiedere il visto d’ingresso al consolato USA di competenza. Decadono anche gli ESTA già emessi e ancora in corso di validità.

    CITTADINI DI NAZIONALITA’ NON ITALIANA

    Consigliamo di consultate il Consolato Americano del paese di residenza. L’Agenzia di Viaggio si farà carico di informare i passeggeri affinché provvedano all’ottenimento dell’ ESTA o se necessario del visto.

    Sanità e vaccinazioni

    Nessuna vaccinazione obbligatoria.  Si consiglia inoltre di evitare di bere acqua del rubinetto, bevande non in bottiglia; di non utilizzare ghiaccio; di non fare uso di cibi in vendita lungo le strade; di disinfettare le verdure fresche e la frutta; di consumare carne solo se ben cotta.

    Fuso orario

    Gran parte del Messico si trova nel fuso orario detto central Standard Time (7 ore in meno rispetto all’Italia).  La Baja California Sur e diversi altri stati del nord-ovest del paese sono nel fuso orario Mountain Standard Time (8 ore in meno rispetto all’Italia), mentre la Baja  California Norte si tova nel fuso del Pacific Standard Time (9 ore in meno rispetto all’Italia).

    Lingua

     Spagnolo, dialetti amerindi (nahuati, maya, mixteco, otomi, zapoteco).

    Valuta

    Peso messicano.  Vengono ampiamente accettati dollari americani e carte di credito; gli euro possono essere cambiati in loco in pesos.

    Mance

    In Messico è una pratica ampiamente diffusa quella di lasciare una mancia a camerieri, benzinai, fattorini e altro personale di servizio in genere. In ristoranti, bar e caffè, si aggiunge di solito al totale del conto una mancia pari al 10%; se il servizio è stato molto buono, la mancia può salire anche fino al 15%. Alcuni ristoranti e alcuni bar includono direttamente la mancia nel conto, per cui è sempre bene prestare attenzione per evitare di pagare di più del dovuto.

    Guida

    In Messico la guida è a destra. Età minima richiesta 18 anni (ma con un supplemento fino a 24 anni). E’ richiesta  la patente italiana, in corso di validità, da presentare obbligatoriamente in loco. La patente internazionale non e’ necessaria e non sostituisce la patente nazionale. E’ necessario possedere  una carta di credito, non prepagata con numeri in rilievo  La carta di credito deve corrispondere all’intestatario del noleggio. E’ obbligatorio l’uso della cintura di sicurezza. I limiti di velocità sono segnalati in chilometri e variano leggermente da provincia a provincia.

    Le autostrade in Messico sono ben asfaltate, ma le strade secondarie, anche  se panoramiche, risultano spesso dissestaste e senza illuminazione. Lungo le strade si trovano i “topes”, piccoli dossi creati per limitare la velocità dei veicoli. Per questo motivo si sconsiglia di guidare di notte.

    Feste e manifestazioni

    Le numerose fiestas del Messico sono eventi molto pittoreschi che spesso si protraggono per molti giorni. Prat icamente ogni mese ricorre una festività nazionale o una celebrazione importante e ogni città possiede una serie di fiere e di feste dedicate al santo patrono. Il Carnaval ha luogo fra la fine di febbraio e i primi di marzo, nella settimana precedente il Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima. Il Día de los Muertos viene celebrato il 2 novembre, giorno in cui si ritiene che le anime dei defunti facciano temporaneamente ritorno sulla terra. Questa è forse la festa più tipica della cultura messicana. Le famiglie costruiscono altari nelle proprie case e fanno visita ai cimiteri con ghirlande di fiori e doni per cercare un contatto spirituale con i propri defunti. Praticamente in tutti mercati si trovano in vendita dolci a forma di scheletri umani.

    Mete principali

    CITTA’ DEL MESSICO

    Città del Messico possiede tutto quello che ci si può aspettare dalla più grande area metropolitana del mondo e dalla seconda città più popolosa del pianeta. Da sempre il centro di Città del Messico è contrassegnato da Plaza de la Constitución, nota più comunemente come lo Zócalo. La piazza venne fatta lastricare per la prima volta attorno al 1520 da Cortés utilizzando le pietre recuperate dalle rovine dei templi e dei palazzi della città azteca di Tenochtitlán, che sorgeva nel sito in cui era stata fondata Città del Messico. Tenochtitlán era situata al centro di un lago e per questo motivo molti degli edifici civili e religiosi più vecchi di Città del Messico stanno lentamente sprofondando nel terreno cedevole su cui sono stati costruiti. L’intero lato orientale dello Zócalo è occupato dal Palacio Nacional (Palazzo Nazionale), costruito sul sito di un palazzo azteco e un tempo residenza dei viceré della colonia della Nuova Spagna. Attualmente il palazzo ospita gli uffici del presidente, un museo e i murales di Diego Rivera, che narrano con stile drammatico e rivoluzionario la storia del Messico. La Catedral Metropolitana sul lato settentrionale dello Zócalo venne costruita dagli Spagnoli attorno al 1520 sul sito di una struttura azteca nota con il nome di Tzompantli ovvero Muro dei Teschi, una sorta di altare sul quale venivano poggiate le teste delle vittime dei sacrifici. Subito a est della cattedrale si trovano i ruderi del Templo Mayor, il  principale tempio azteco della città, e un incredibile museo in cui sono esposti i manufatti portati alla luce in questo sito. L’Alameda in epoca azteca ospitava un mercato ed è ora un parco gradevole e ricco di verde. Le vie attorno all’Alameda sono orlate da dimore di epoca coloniale, grattacieli, caffè pieni di animazione, ristoranti, negozi e mercati. Non dovreste mancare di visitare il Bosque de Chapultepec, il parco più grosso di Città del Messico, che ospita all’interno del suo perimetro musei, parchi per divertimenti e la residenza ufficiale del presidente. Altri luoghi da non perdere sono la Basilica de Guadalupe, la chiesa costruita nel punto in cui il santo patrono del Messico apparve in visione ad alcuni fedeli, le case coloniali di San Ángel, la piramide di Cuicuilco e i canali di Xochimilco.

    Plaza Garibaldi è il luogo in cui i gruppi di mariachi che non hanno trovato ingaggio si ritrovano alla sera, mentre la Zona Rosa è il quartiere della vita notturna e dei bei negozi. Gli alberghi migliori nella fascia dei prezzi moderati si trovano nelle zone a ovest dello Zócalo e a sud dell’Alameda. In quasi tutta la città è possibile mangiare ottimamente e a prezzi economici.

    Consigliamo la visita al quartiere di Coyoacan. Qui si trova la casa/museo della famosa pittrice Frida Khalo. La casa della pittrice, così come il quartiere che la circonda, sono ancora ricchi dell’atmosfera bohémien e provinciale che cattura senza distinzione messicani e viaggiatori.  Tornando indietro di  un’ottantina di anni. Coyoacán non era che un piccolo villaggio, lontano dalla “Città”. Il río Churubusco scorreva liberamente e la casa della pittrice Frida Kahlo, al numero 247 di calle de Londres, nota come “Casa Azul” era il luogo di ritrovo di pittori, bohémien e politici, tra cui niente meno che Lev Trotsky, che vi si riunivano per conversare e chiacchierare riscaldati dalla tequila e dalla cucina tipica offerta dalla padrona di casa. La Casa Azul oggi è stata trasformata in un museo, e visitarla vi aiuterà a immaginare meglio quelle incredibili riunioni, anche grazie gli arredi che rispettano l’atmosfera scelta da Frida per  la casa dove nacque, visse e morì. Se parliamo di cucina, allora questo quartiere è una tappa obbligata. Alle spalle della Parroquia de San Juan Bautista troverete infatti il mercado de antojitos, ovvero il mercato delle degustazioni, dove potrete assaggiare quesadillas (tortillas di mais ripiene), tostadas (tortillas tostate accompagnate da ingredienti a scelta), i famosissimi tacos e altre prelibatezze.  Dopo mangiato, una tappa obbligata a Coyoacán è il caffè El Jarocho. Di sera, i ristoranti e i bar della piazza offrono un’eccellente scelta di piatti per la cena.

     

    DINTORNI DI CITTA’ DEL MESSICO

    Appena 50 km a nord-est del centro di Città del Messico si trovano le rovine di Teotihuacán, la più grande città antica del Messico, che probabilmente giunse ad avere una popolazione di 200.000 abitanti nel VI secolo, in corrispondenza del suo periodo di massimo splendore. Teotihuacán fu la capitale della prima grande civiltà del Messico e le rovine giunte sino a noi testimoniano questa sua posizione di predominio. I viaggiatori che riusciranno a sfuggire ai procacciatori di clienti potranno ammirare colmi di profonda reverenza il Viale dei Morti, l’alta (70 m) Piramide del Sole, la Piramide della Luna e il Palazzo del Quetzal Farfalla. Tula fu probabilmente la capitale della civiltà tolteca e si trova 65 km a nord di Città del Messico. Il sito è noto soprattutto per le impressionanti statue in pietra, alte 4 m, che ritraggono dei guerrieri. Circa 85 km a sud della capitale si trova Cuernavaca, una città che grazie al suo clima mite è sin dall’epoca coloniale un rifugio per gli abitanti più facoltosi di Città del Messico. Gran parte dell’eleganza degli edifici di Cuernavaca si cela nei cortili e dietro alte mura di cinta, ma alcune residenze private sono state trasformate in gallerie d’arte, alberghi e ristoranti. La città di Taxco, che in passato fu un centro per l’estrazione dell’argento, si trova 180 km a sud-ovest di Città del Messico ed è una magnifica reliquia dell’epoca coloniale, una delle località più pittoresche e gradevoli di tutto il Messico.  Questa cittadina è abbarbicata su un ripido pendio e presenta strade strette e sinuose dal fondo acciottolato, edifici resi ancora più affascinanti dalla patina del tempo e piazze incantevoli. Tutta la città di Taxco è stata dichiarata monumento nazionale.

     

    OAXACA                                                  

    Questa città dalle vie strette venne costruita dagli Spagnoli e presenta un’atmosfera particolare, al tempo stesso rilassata e vivace, remota e cosmopolita. Oaxaca si trova nell’aspro stato meridionale che porta lo stesso nome. La città possiede una nutrita popolazione india, i cui mercati si fondono con le superbe architetture coloniali. Due delle principali attrattive di questa città sono rappresentate dalla ricca produzione artigianale e dall’ambiente accogliente e simpatico dei caffè. Nella zona circostante e raggiungibili con una gita dal mattino alla sera ci sono molti luoghi interessanti, fra cui la rovine di Monte Albán, Mitla, Yagul e Cuilapan. Da tenere presenti anche i mercati e i centri artigianali dei villaggi vicini.

     

    PENISOLA DELLO YUCATAN

    Dopo aver attraversato il Río Usumacinta per entrare nella penisola dello Yucatán ci si trova nel territorio dei Maya. Eredi di una storia gloriosa e spesso violenta, i Maya vivono ancora oggi nei luoghi abitati mille anni fa dai loro antenati. La penisola dello Yucatán offre una sorprendente varietà: qui trovate siti archeologici, città coloniali, stazioni balneari e tranquilli tratti di costa popolati in gran parte da uccelli tropicali. Vi sono imponenti siti maya nei pressi di Mérida a Uxmal e a Chichén Itzá. Lo stato costiero del Quintana Roo attira molti turisti amanti del sole con le sue isole e le spiagge di sabbia bianca.

     

    COSTA DELLO YUCATAN

    Le spiagge lungo la costa dello Yucatán fra Cancún e Tulum sono fra le più belle del mondo. A Xcaret trovate alcuni ruderi maya e una bella caleta (insenatura) ricca di fauna acquatica tropicale. Non dimenticate di portare maschera e boccaglio. Qualche metro verso l’interno c’è una caverna calcarea con un cenote, ovvero un laghetto dalle acque limpide che è ottimo per una nuotata.

     

     PALENQUE

    Questa località è in una magnifica posizione circondata dalla giungla lussureggiante e possiede edifici e decorazioni maya di squisita fattura. I frammenti di ceramiche rinvenuti nel sito hanno permesso di stabilire che la presenza umana in questo luogo risale a più di 1500 anni fa. Fra il 600 e l’800 d.C. Palenque conobbe il periodo di massimo splendore: in quest’epoca vennero realizzate piazze e costruzioni imponenti fra cui il Tempio delle Iscrizioni. In questo sito non soffia mai una bava di vento e il momento migliore per visitarlo è il mattino presto, quando si leva una foschia umida che avvolge gli antichi templi creando un effetto molto misterioso. Al momento sono stati riportati alla luce solo 34 dei quasi 500 edifici che compongono questo sito. La civiltà che li costruì non conosceva gli utensili di metallo, gli animali da tiro.

    Telefono

    Prefisso dall’Italia per il Messico: 0052 – dall’estero all’Italia 001139. In Messico funzionano la reti AMPS e GSM
    Si possono noleggiare telefoni cellulari.

    Cucina

    La cucina tradizionale messicana, conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, è diventata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO nel 2010. Oltre ai tacos e al guacamole, che godono di fama internazionale, in tutto il Paese si conservano tradizioni culinarie ricche e variegate. I sapori, gli aromi e consistenze della cucina tradizionale messicana sono una piacevole sorpresa per i sensi. Durante la vostra visita in Messico non perdete l’occasione di assaggiare i piatti regionali dello Yucatán e dell’Oaxaca. La gastronomia dell’Oaxaca è una delle più famose in Messico e comprende il mole, le tlayudas (una grande tortilla di mais accompagnata da ingredienti tipici regionali) e, per i più arditi, le cavallette condite con sale, aglio e altre spezie. I sapori dello Yucatán sono meno estremi, ma vi sorprenderanno a ogni piatto. Potete iniziare con la cochinita pibil, carne di maiale condita con arancia, cipolla rossa e salsa di achiote, cotta in un forno sotto terra. La personalità gastronomica del Messico è in continua evoluzione grazie agli chef contemporanei, che la arricchiscono con ingredienti provenienti da tutto il mondo per creare una fusione cosmopolita. La vasta gamma di piatti che offre Città del Messico non si limita certo ai piatti tradizionali del Paese. Nel centro storico e nei quartieri di Polanco, Roma, Condesa e Tlalpan si trovano ristoranti che servono piatti internazionali di alta qualità.

    Trasporto

    E’ attiva una procedura relativa ai controlli di sicurezza per l’ingresso o il transito negli Stati Uniti riguardante l’imbarco dei dispositivi elettronici (in particolare dispositivi elettronici a batteria come telefoni cellulari, smartphone, tablet, PC, ecc.) destinati al bagaglio a mano. Potrebbe essere richiesto di verificare lo stato della batteria e il corretto funzionamento. Qualsiasi dispositivo che non potrà essere accesso verrà sequestrato ed il passeggero potrebbe essere soggetto a verifiche supplementari fino al negato imbarco sul volo. Raccomandiamo tutti i passeggeri di recarsi in aeroporto con largo anticipo. Per maggiori informazioni https://www.tsa.gov/

    E’ consentito introdurre beni per un valore equivalente a 300 US$ a persona per via terrestre e 500 US$ per via aerea o marittima. Per i beni il cui valore eccede tale importo si deve pagare un’imposta globale del 16% sul valore totale eccedente dei beni. Non esiste, invece, alcuna restrizione per l’introduzione di somme di denaro fino a 10.000 US$. Somme superiori a 10.000 US$ devono essere dichiarate nell’apposito formulario relativo all’importazione di valuta che viene fatto compilare al momento dell’ingresso nel Paese.

    Corrente elettrica

    110V, 60Hz si consiglia di portare un adattatore.

    Altre informazioni utili

    E’ consigliabile registrare il proprio viaggio nel sito www.dovesiamonelmondo.it (servizio del Ministero degli Affari Esteri), che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare – su base volontaria – i dati personali, al fine di permettere all’Unità di Crisi, nell’eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso.

    L’acquisizione preventiva di informazioni aggiornate rispetto alla situazione sanitaria, sociopolitica, meteorologica, documenti necessari del o dei Paesi che si intendono visitare, rappresenta una fase fondamentale della preparazione responsabile di un viaggio oltre che uno degli obblighi del turista, ed è un’attività opportuna e necessaria per evitare di affrontare situazioni poco piacevoli. A questo proposito si segnalano alcuni siti di utilità ove reperire informazioni aggiornate:

    • www.viaggiaresicuri.it , sito per aggiornamenti sulle  informazioni generali della destinazione specifica;
    • www.salute.gov.it  (o contattare la azienda sanitaria locale);
    • www.poliziadistato.it (o contattare la Questura di competenza locale) per informazioni sulle domande di richiesta passaporto.
    • www.nhc.noaa.gov , sito del National Hurricane Center degli Stati Uniti che contiene informazioni in tempo reale sul percorso e l’evoluzione/ involuzione di cicloni, uragani, depressioni tropicali nell’Area Statunitense e Caraibica.
    • https://www.who.int  che contiene informazioni sanitarie nel mondo e sulle vaccinazioni

     

    ALBERGHI

    Tutti gli alberghi richiedono obbligatoriamente una carta di credito a garanzia, per eventuali extra.

I vantaggi


100 MOTIVI PER PRENOTARE PRIMA
Chi decide subito ha un vantaggio concreto: 100 euro di riduzione a camera prenotando un tour di gruppo almeno 45 giorni prima della data di partenza.

IL BELLO DI RIPARTIRE
Quando finisce una vacanza non si vede l’ora di farne un’altra. E allora chi riparte entro 12 mesi dall’ultimo viaggio ha 100 euro di riduzione a camera.

COCCOLATI FIN DALLA PARTENZA
Trattamento speciale per gli sposi: vantaggi dedicati, sconto di 100 euro a coppia oppure Valet parking e hostess dedicata, senza dimenticare il carnet con 50 voucher del valore di 100 euro ciascuno da regalare a chi contribuisce al tuo viaggio. Valido anche per le nozze d’argento. Le partenze devono avvenire entro 6 mesi dalla data del matrimonio.

Le riduzioni non sono cumulabili e sono applicabili su pacchetti di viaggio inclusivi di volo e soggiorno o tour di almeno 7 notti.

Destinazione

Luogo

Messico

Prodotto

Prodotto

Tour individuale

Durata

Durata

11 giorni / 9 notti

Volo

Volo

Incluso


Contattaci

Contattaci

Lunedì-Venerdì: 09.00-13.00; 14.00-18.30
Sabato: 09.00-13.00

+39 02 699 69 190
customercare@gastaldi.it

Viaggio su misura

Viaggio su misura

Progettiamo viaggi su misura garantendo qualità del servizio, attenzione ai dettagli e assistenza costante. Affidati al tuo cuore per immaginare la vacanza ideale, alla nostra esperienza per trasformarla in realtà.

Sempre con te

Sempre con te

Ci siamo. Sempre. Ovunque. Potrai contare sulla nostra assistenza costante, in lingua italiana, in ogni fase della tua vacanza. Risponderemo ad ogni tua esigenza con professionalità e disponibilità.

Ricevi nuove idee

Iscriviti gratuitamente alla newsletter: le nostre migliori proposte di viaggio e le novità dal mondo Gastaldi, in anteprima nella tua casella di posta elettronica

Consenso al trattamento dei dati in base all'art. 6 e segg. Del GDPR 679/2016.

 

Potrai sempre revocare il tuo consenso in qualsiasi momento. Per maggiori informazioni sulla nostra Privacy Policy clicca qui o contattaci all'indirizzo privacy@gastaldi.it