02.699.69.190

Destinazione

Luogo

Ecuador e Galapagos

Prodotto

Prodotto

Tour di gruppo

Durata

Durata

7 giorni / 6 notti

Volo

Volo

Non incluso


UN VIAGGIO DA VIVERE

Parti all'esplorazione della quintessenza del Sud America, un vero gioiello da scoprire.

Dai vulcani delle Ande, alle vette innevate, dai mercati colorati animati dai discendenti degli Inca, ai tesori coloniali di Quito e Cuenca. L’Ecuador è l’essenza del Sud America. Questo piccolo Paese vi sorprenderà per la sua storia fantastica e per la sua natura incontaminata. Segnaliamo che sono possibili partenze giornaliere individuali (al di fuori delle date indicate) con supplemento. Le partenze individuali prevedono servizi in condivisione e non sono da intendersi in privato.

  1. Questo viaggio è presente in:

Il Meglio dell’Ecuador - Mappa

Mappa Viaggio

  • Esempio di itinerario

    1. Quito

    Arrivo all’aeroporto di Quito, assistenza in italiano e trasferimento all’hotel Mercure Gran Alameda o similare. Pernottamento in hotel.

    2. Quito

    Prima colazione. Visita della città, nascosta nella Cordigliera delle Ande a 2.800 metri di altezza. Si comincia dalla zona residenziale più moderna situata a nord, fino ad entrare nel quartiere coloniale o “Vecchio Quito”, gioiello storico e culturale. Visita della Piazza dell’Indipendenza, la Cattedrale, l’Arcivescovado, la chiesa della compagnia di Gesù, la chiesa di San Francisco. Pranzo libero. Partenza per la “Mitad del Mundo” a circa un’ora a nord di Quito dove è stato stabilito con precisione il passaggio della linea equatoriale, che segna esattamente la latitudine 00°00’00. Possibilità di visitare il museo di Etnologia. Cena libera e pernottamento.

    3. Quito, Cotopaxi, Lasso

    Prima colazione. Partenza verso Sud, per la valle dei vulcani in direzione della regione del Cotopaxi, dominata dall’omonimo vulcano, perennemente innevato, la cui cima raggiunge i 1597 metri. Dopo due ore di strada lungo questo tragitto naturale circondato da grandi vallate ai piedi della Cordigliera Orientale e Occidentale arriverete al Parco Nazionale, grande riserva ecologica molto interessante dal punto di vista geologico e botanico. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Lasso, lungo l’Avenida dei Vulcani. Arrivo a Lasso nel pomeriggio. Cena e pernottamento presso l’Hotel La Cienega o similare.

    4. Lasso, Zumbahua, Quilotoa, Riobamba

    Prima colazione. Di prima mattina partenza per Zumbahua, dove il sabato si svolge uno dei più caratteristici e autentici mercati del Paese. La strada che sale fino alla piccola cittadina si inerpica tra valli di estrema bellezza. Il paesaggio è uno tra i più spettacolari delle Ande Ecuadoriane. Dalle valli laterali gli abitanti scendono a Zumbahua con il loro lama per poi caricarli di merce acquistata al mercato. Si prosegue poi per la laguna Quilotoa, un lago verde smeraldo incastonato in un cratere profondo più di 400 metri. Nel pomeriggio si riscende verso l’Avenida dei Vulcani e si prosegue verso sud alla volta di Riobamba, soprannominata “Sultana delle Ande” per la sua posizione privilegiata ai piedi del Chimborazo,la più grande montagna del l’Ecuador (6310 metri). Questa piccola città di qualche migliaio di abitanti, si è sviluppata attorno alla ferrovia che collega la costa alle Ande e si trova in prossimità di impressionanti montagne. Cena e pernottamento presso l’hotel Abraspungo o similare.

    5. Riobamba, Treno delle Ande, Ingapirca, Cuenca

    Prima colazione. Partenza lungo la strada Panamericana. Durante il tragitto si visita la chiesa di Balbanera, costruita all’epoca della colonizzazione. Arrivo alla stazione del grazioso villaggio di Alausi e partenza sul “Treno delle Ande”(1) in direzione della stazione di Sibambe, dove anche ai nostri giorni l’arrivo del treno continua ad essere un avvenimento. Il viaggio, di circa due ore, è una vera e propria avventura su vagoni piuttosto spartani, attraversando paesaggi spettacolari come la “Nariz del Diablo”. Qui il treno, a causa della forte pendenza della montagna, è costretto ad effettuare numerose inversioni di marcia. Nel pomeriggio visita della fortezza di Ingapirca situata a 3.100 metri d’altitudine; le rovine costituiscono il più importante sito precolombiano del paese. Si prosegue per Cuenca, arrivo e sistemazione presso l’hotel Carvallo o similare. Cena libera. Pernottamento.
    ** NOTA
    Il treno opera tutti i giorni tranne il lunedì ed è un servizio pubblico che può essere sospeso per vari motivi. Questa parte di tragitto non può quindi essere garantita e potrebbe rendersi necessario un cambio d’itinerario senza preavviso.

    6. Cuenca, Guayaquil

    Prima colazione. Visita della città di Cuenca, che è considerata una delle più belle del paese: la Cattedrale, la chiesa del Carmen, il Convento, il museo delle culture aborigene, la fabbrica dei cappelli. Pranzo libero. Nel pomeriggio partenza per la grande e moderna Guayaquil. Pernottamento presso l’Hotel Unipark o similare.

    7. Guayaquil

    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto con assistenza in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco.

    • Le cupole colorate bianche e azzurre di Cuenca.

      Cuenca

  • Documenti, visti e obblighi sanitari

    I cittadini italiani che visitano l’Ecuador per turismo non necessitano di visto per una permanenza nel paese fino a 90 giorni. Sarà sufficiente esibire il passaporto con una validità di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio.
    Tutti i passeggeri anche solo in transito nel territorio Statunitense devono seguire le normative degli Stati Uniti.

    IMPORTANTE (TRANSITI NEGLI STATI UNITI)

    Passaporto in corso di validità, ESTA o visto.
    Dal 1 aprile 2016 è possibile entrare negli Stati Uniti solo ed esclusivamente con il passaporto elettronico con microchip inserito nella copertina (unico tipo di passaporto rilasciato in Italia dal 26 ottobre 2006). I cittadini italiani che si recano negli Stati Uniti per turismo e non necessitano di visto, usufruiscono del Visa Waiver Program (viaggio senza visto). I passeggeri dovranno richiedere un’ autorizzazione elettronica al viaggio ESTA -Electronic System for Travel Authorization. Si deve compilare la richiesta on-line il prima possibile sul sito https://esta.cbp.dhs.gov, in quanto l’autorizzazione potrebbe essere negata. L’ESTA ha validità di 2 anni o fino alla scadenza del passaporto, ha un costo di 14 USD a persona, pagabile solo con carta di credito.

    I bambini e i neonati devono essere muniti di un proprio passaporto.

    I cittadini italiani che a partire dal 1 marzo 2011 sono stati per turismo o per lavoro in: IRAQ – IRAN – SUDAN – SIRIA – LIBIA – SOMALIA – YEMEN non possono usufruire del Visa Waiver Program, ma dovranno richiedere il visto d’ingresso al consolato USA di competenza. Decadono anche gli ESTA già emessi e ancora in corso di validità.

    CITTADINI DI NAZIONALITA’ NON ITALIANA

    Consigliamo di consultate il Consolato Americano del paese di residenza. L’Agenzia di Viaggio si farà carico di informare i passeggeri affinché provvedano all’ottenimento dell’ ESTA o se necessario del visto.

    Sanità e vaccinazioni

    Nessuna vaccinazione obbligatoria richiesta.  E’  obbligatorio il vaccino per la febbre gialla per tutti i viaggiatori di età superiori ad un anno di età provenienti da Paesi dove la febbre gialla è a rischio trasmissione e per coloro che abbiano transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla è endemica:

    • AFRICA SUB SAHARIANA: Angola, Benin, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Liberia, Nigeria, Sierra Leone e Sudan.
    • SUD AMERICA: Bolivia, Venezuela, Brasile, Perù, Ecuador, Colombia, Guyana e Suriname
    • CARAIBI: Guyana francese

    Consigliamo di portare con sè una piccola farmacia da viaggio e di stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese

    Fuso orario

    -6h rispetto all’Italia; -7h quando in Italia vige l’ora legale.

    Lingua

    Spagnolo

    Valuta

    Dollaro statunitense. Le banche e le casas de cambio sono il posto migliore per il cambio della valuta e i tassi di cambio applicati per i contanti non variano molto. Tenete presente che è molto difficile trovare qualcuno che riesca a darvi il resto o a cambiarvi banconote di grosso taglio, anche nelle città. È meglio cambiare denaro nelle grandi città (Quito, Guayaquil e Cuenca) dove i tassi sono migliori. Le principali carte di credito sono generalmente accettate nelle zone turistiche e nei grandi alberghi, anche se i commercianti tendono spesso ad aggiungere una sovrattassa del 4-10% per coprire le spese di transazione. Le carte di credito (specialmente Visa, MasterCard e Diners Club) vengono accettate dagli hotel e dai ristoranti di lusso, dai negozi di regali e dalle agenzie di viaggio. I piccoli alberghi e ristoranti e i negozi non le accettano. A causa dei supplementi addebitati a chi paga con carta di credito, è spesso più conveniente pagare in contanti. Il modo migliore per ottenere contante sono gli sportelli bancomat, che si trovano in quasi tutte le città, anche quelle più piccole.

    Mance

    È consuetudine lasciare mance agli autisti e alle guide alla fine dei servizi. Nei tour di gruppo le mance per l’autista e la guida non sono comprese nei listini dei prezzi.

    Mete principali

    Quito

    La capitale dell’Ecuador è probabilmente la più bella città del Sud America. Situata a 2850 m sul livello del mare e solo 22 km a sud dell’equatore, può vantare un meraviglioso clima primaverile e uno scenario spettacolare. I panorami di Quito sono dominati dalle montagne, e tra queste svariati sono i vulcani innevati che si ergono a una certa distanza. La città si situa ai piedi del Rucu Pachincha, un monte alto 4700 m. Dal punto di vista architettonico, Quito trabocca di tesori coloniali e l’edilizia moderna nella città vecchia viene tenuta sotto stretto controllo dal 1978, quando la città fu dichiarata patrimonio culturale dall’UNESCO. Il centro antico è pieno di case intonacate di bianco, di tetti in tegole rosse e di chiese coloniali, senza luci al neon che guastino l’atmosfera del passato. La zona settentrionale della città è la parte nuova, dove si trovano gli uffici moderni, le ambasciate, i centri commerciali e gli uffici delle linee aeree. Tra i principali luoghi di interesse della città vi sono il Monastero di San Francisco del XVI secolo, la chiesa più antica dell’Ecuador, la severa cattedrale del XVI secolo, il vicolo della Ronda, perfettamente conservato dal periodo coloniale, ed El Panecillo (il Panetto), una collina con una vista favolosa sulla città vecchia e con una gigantesca Statua della Vergine di Quito. C’è poi tutta una serie di musei abbastanza interessanti, di chiese coloniali e di affascinanti piazze, come pure un mercato indios ai piedi del Panecillo. La movimentata Avenida Amazonas, il pezzo forte della Quito moderna, è un buon posto per fermarsi in un caffè all’aperto e guardare le persone che passano. Di particolare interesse per gli appassionati di creature lucide e viscide è il Vivarium, un museo situato a Reina Victoria, nella città nuova, e dedicato agli amanti e agli studiosi dei rettili e degli anfibi dell’Ecuador. Per la gioia degli erpetologi, vi si può trovare tutta una serie di esemplari quali iguane, testuggini, tartarughe e boa. È possibile trovare una sistemazione economica nella zona di Santo Domingo e sulla Ronda, mentre gli alberghi e i ristoranti di categoria media ed elevata si trovano nella città nuova.

     

    Otavalo

    La piccola città di Otavalo è famosa per il suo mercato del sabato, risalente ai tempi preincaici. Il mercato è un punto d’incontro variopinto e festoso e gli otaveleños che vi lavorano indossano i loro abiti tradizionali; la cosa stupefacente è che quest’abbigliamento non è una finzione stravagante adottata per stupire i turisti in visita. Gli uomini di Otavalo sfoggiano pantaloni bianchi all’altezza del polpaccio, sandali di corda e poncho double-face blu e grigi e si legano i capelli in lunghe code di cavallo. Le donne indossano bluse dai ricami variopinti, lunghe camicie nere e scialli e si adornano con collane e bracciali di perline in vetro soffiato. Anche se i bianchi e i meticci rappresentano solo un terzo della popolazione regionale, la maggior parte degli indios risiede nei villaggi dei paraggi e si reca in città soltanto per il giorno di mercato. Per creare i propri vestiti e i tappeti, gli otaveleños usano i telai tradizionali, e i loro prodotti sono oramai tanto richiesti che hanno aperto botteghe in tutto l’Ecuador e commerciano direttamente con negozi ed empori statunitensi ed europei. Sono tre le plaza in cui il mercato si presenta in tutto il suo splendore, fra queste la Plaza Poncho è il luogo dove si vendono principalmente oggetti d’artigianato e dove potrete trovare una vasta gamma di coperte di lana, sciarpe, poncho e tappeti. La contrattazione è considerata una specie di arte. Otavalo è situata a nord di Quito a una distanza di due o tre ore di autobus. Il taxi è l’unico altro mezzo per raggiungere la città da Quito.

     

    La strada dei vulcani

    La lunga vallata che, situata a sud di Quito, porta fino a Cuenca è fiancheggiata da due catene montuose parallele che offrono panorami selvaggi e annoverano nove delle dieci cime più alte del paese. La metà della popolazione del paese vive in questa vallata coltivandone il ricco suolo vulcanico. L’area è punteggiata di villaggi indigeni isolati dove lo stile di vita non sembra essere cambiato per nulla nel corso dei secoli e dove ciascuna comunità sfoggia un diverso stile nell’abbigliamento tradizionale. Nei giorni di mercato i paesi più grandi, quali Saquisilí, Pujillí, Zumbagua, Sigchos e San Miguel de Salcedo, si riempiono di persone provenienti dai villaggi circostanti. La pacifica comunità di Salinas è rinomata per i suoi latticini e i salami fatti in casa e per i prodotti artigianali in lana. Molti di questi villaggi possono essere raggiunti solo a piedi. L’autostrada panamericana, che percorre l’intera vallata, è costellata di panorami spettacolari.

     

    Cuenca

    Fondata dagli spagnoli nel 1557, con i suoi 285.700 abitanti Cuenca è la terza città in ordine di grandezza dell’Ecuador e una delle più graziose. Il centro antico è ricco di chiese e case del XVI e XVII secolo che fiancheggiano le strade rivestite di un acciottolato da slogature. Poiché la maggior parte degli alberghi si trova in prossimità del centro antico, Cuenca è un posto ideale per trascorrere qualche giorno di relax in un’atmosfera coloniale. È da notare che gli abitanti della città sono anche più conservatori di quelli di Quito e scoprirete presto che se non vi vestite e non vi comportate in modo appropriato attirerete l’attenzione di tutti. Quando sarete stufi dell’ambiente pittoresco e coloniale, prendete la strada che va a nord e percorrete i 50 km che vi condurranno alla fortezza inca di Ingapirca, la rovina precoloniale meglio conservata dell’Ecuador. Cuenca è situata a sud di Quito, da cui dista circa 11 ore di autobus. Dall’aeroporto locale partono voli giornalieri per la capitale e per Guayaquil. Le autostrade che portano in città non sono in buone condizioni e la stazione ferroviaria è chiusa da tempo.

     

    La provincia dell’Oriente

    Questa vasta regione situata nelle pianure del Bacino delle Amazzoni è disseminata di enormi aree di foresta pluviale e attrae i turisti interessati alla storia naturale, all’ecologia, agli habitat tropicali, alle tribù indigene, al birdwatching e alle passeggiate nella giungla. Purtroppo, alcune guide turistiche senza scrupoli organizzano anche escursioni tra le comunità indigene ‘primitive’ che consentano ai turisti di vedere gli indiani ‘veri’. Evitate queste avventure. Le città principali dotate di servizi della regione sono Macas, Puyo, Tena, Coca e Lago Agrio. Il villaggio di Mishahuallí, situato in prossimità di Tena, è un buon posto per organizzare escursioni nella giungla. L’Oriente è diviso dal Río Pastaza in una regione settentrionale e una meridionale. Quasi tutte le strade dell’Oriente meridionale non sono asfaltate e, nella stagione delle piogge, sono esposte a smottamenti e ad altre possibili cause di ritardo: il periodo compreso tra giugno e agosto è il peggiore da questo punto di vista. Dunque, se visitate la regione nella stagione delle piogge non pianificate una tabella di marcia troppo rigida. Il momento migliore per recarsi nell’Oriente è la fine di agosto o il periodo che va da dicembre alla fine di febbraio. Il sistema stradale dell’Oriente settentrionale e i suoi collegamenti con la capitale sono molto più agevoli. La regione è servita da due strade che conducono a Quito, da diverse linee di autobus, da canoe a motore e da un numero di voli sei volte maggiore di quello che serve l’Oriente meridionale.

     

    Isole Galapagos

    L’Arcipelago delle Galápagos, rinomato per la sua natura unica e ardita, è divenuto la mecca per gli appassionati di storia naturale. Potrete nuotare con i leoni marini, sguazzare guardandovi negli occhi con i pinguini e avvicinare una sula dai piedi azzurri ammirandola mentre nutre i suoi piccoli. L’arcipelago si estende nell’Oceano Pacifico su una superficie di 50.000 kmq a una distanza di circa 1000 km dall’Ecuador e comprende 13 isole principali e 6 minori. Il panorama è brullo e vulcanico, ma possiede una singolare e accattivante bellezza. La cima più alta è il Volcán Wolf, 1707 m, situato sull’Isla Isabela. Tra i famosi uccelli e animali marini dell’isola si annoverano albatros, pinguini, sule, testuggini, tartarughe giganti, iguane, leoni marini, balene e delfini. L’Ecuador ha rivendicato il possesso delle Isole Galápagos nel 1832, solo tre anni prima che il loro più noto visitatore, Charles Darwin, gettasse l’ancora della Beagle e facesse ingresso sull’isola e nella storia. Nel secolo che seguì, le isole furono abitate da pochi coloni e servirono da colonie penali, l’ultima delle quali è stata chiusa nel 1959, anno in cui l’arcipelago venne dichiarato parco nazionale. Oggi il parco è protetto dal turismo indiscriminato con severe limitazioni relative ai luoghi visitabili e tutti i turisti sono tenuti a farsi accompagnare dalle guide formate dal servizio del parco nazionale. Al momento attuale le isole sono visitate da una media di 60.000 turisti all’anno.

     

    Parchi nazionali e riserve naturali

    Situato circa 70 km a sud-est di Baños (approssimativamente 170 km a sud di Quito), il Parque Nacional Sangay comprende 272.000 ettari della zona naturale più remota e inaccessibile del paese, dove vive protetta un’incredibile varietà di animali rari. Per ammirare una flora variegata e un molteplice numero di habitat visitate la Riserva Forestale Pasochoa, situata 30 km a sud-est di Quito, o il Parque Nacional Podocarpus, nella punta più meridionale dell’Ecuador, tra Loja e Zamora. Se volete dare uno sguardo ravvicinato alla straordinaria natura del paese non potete mancare di visitare la Reserva Producción Faunísta Cuyabeno, che si trova all’estremità nord-orientale dell’Oriente. Infine, per godervi un paesaggio costiero, potete visitare il Parque Nacional Machalilla, a nord di Guayaquil sulla costa centrale.

    Telefono

    Prefisso dall’Italia per l’Ecuador: 00593- dall’estero all’Italia 0039.
    L’Ecuador dispone di una buona rete telefonica sia fissa che cellulare.

    Trasporto

    E’ attiva una procedura relativa ai controlli di sicurezza per l’ingresso o il transito negli Stati Uniti riguardante l’imbarco dei dispositivi elettronici (in particolare dispositivi elettronici a batteria come telefoni cellulari, smartphone, tablet, PC, ecc.) destinati al bagaglio a mano. Potrebbe essere richiesto di verificare lo stato della batteria e il corretto funzionamento. Qualsiasi dispositivo che non potrà essere accesso verrà sequestrato ed il passeggero potrebbe essere soggetto a verifiche supplementari fino al negato imbarco sul volo. Raccomandiamo tutti i passeggeri di recarsi in aeroporto con largo anticipo. Per maggiori informazioni https://www.tsa.gov/

    Non si possono introdurre nel Paese somme superiori a US10.000,00. A causa del pericolo di falsificazioni, difficilmente vengono accettate banconote da 50 o 100 dollari, per cui si consiglia di essere forniti di biglietti del valore massimo di US$20,00. Nelle maggiori città sono accettate le carte di credito (VISA, MASTERCARD, DINERS, AMERICAN EXPRESS). Si raccomanda la massima cautela al momento di eventuali prelievi mediante bancomat, a causa della presenza di bande organizzate in assalti all’utenza di predetti servizi bancari.

    Corrente elettrica

    110V, 60Hz e prese con spina piatta del tipo americano. E’ consigliato munirsi di un adattatore universale.

    Altre informazioni utili

    E’ consigliabile registrare il proprio viaggio nel sito www.dovesiamonelmondo.it (servizio del Ministero degli Affari Esteri), che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare – su base volontaria – i dati personali, al fine di permettere all’Unità di Crisi, nell’eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso.

    L’acquisizione preventiva di informazioni aggiornate rispetto alla situazione sanitaria, sociopolitica, meteorologica, documenti necessari del o dei Paesi che si intendono visitare, rappresenta una fase fondamentale della preparazione responsabile di un viaggio oltre che uno degli obblighi del turista, ed è un’attività opportuna e necessaria per evitare di affrontare situazioni poco piacevoli. A questo proposito si segnalano alcuni siti di utilità ove reperire informazioni aggiornate:

    • viaggiaresicuri.it , sito per aggiornamenti sulle  informazioni generali della destinazione specifica;
    • salute.gov.it  (o contattare la azienda sanitaria locale);
    • poliziadistato.it (o contattare la Questura di competenza locale) per informazioni sulle domande di richiesta passaporto.
    • nhc.noaa.gov , sito del National Hurricane Center degli Stati Uniti che contiene informazioni in tempo reale sul percorso e l’evoluzione/ involuzione di cicloni, uragani, depressioni tropicali nell’Area Statunitense e Caraibica.
    • https://www.who.int che contiene informazioni sanitarie nel mondo e sulle vaccinazioni.

     

    ALBERGHI

    Tutti gli alberghi richiedono obbligatoriamente una carta di credito a garanzia, per eventuali extra.

I vantaggi


100 MOTIVI PER PRENOTARE PRIMA
Chi decide subito ha un vantaggio concreto: 100 euro di riduzione a camera prenotando un tour di gruppo almeno 45 giorni prima della data di partenza.

IL BELLO DI RIPARTIRE
Quando finisce una vacanza non si vede l’ora di farne un’altra. E allora chi riparte entro 12 mesi dall’ultimo viaggio ha 100 euro di riduzione a camera.

COCCOLATI FIN DALLA PARTENZA
Trattamento speciale per gli sposi: Valet parking, hostess dedicata, vantaggi dedicati, sconto di 100 euro a coppia senza dimenticare il carnet con 50 voucher del valore di 100 euro ciascuno da regalare a chi contribuisce al tuo viaggio. Valido anche per le nozze d’argento. Le partenze devono avvenire entro 6 mesi dalla data del matrimonio.

Le riduzioni non sono cumulabili e sono applicabili su pacchetti di viaggio inclusivi di volo e soggiorno o tour di almeno 7 notti.

Destinazione

Luogo

Ecuador e Galapagos

Prodotto

Prodotto

Tour di gruppo

Durata

Durata

7 giorni / 6 notti

Volo

Volo

Non incluso


Contattaci

Contattaci

Lunedì-Venerdì: 09.00-13.00; 14.00-18.30
Sabato: 09.00-13.00

+39 02 699 69 190
customercare@gastaldi.it

Viaggio su misura

Viaggio su misura

Progettiamo viaggi su misura garantendo qualità del servizio, attenzione ai dettagli e assistenza costante. Affidati al tuo cuore per immaginare la vacanza ideale, alla nostra esperienza per trasformarla in realtà.

Sempre con te

Sempre con te

Ci siamo. Sempre. Ovunque. Potrai contare sulla nostra assistenza costante, in lingua italiana, in ogni fase della tua vacanza. Risponderemo ad ogni tua esigenza con professionalità e disponibilità.

Ricevi nuove idee

Iscriviti gratuitamente alla newsletter: le nostre migliori proposte di viaggio e le novità dal mondo Gastaldi, in anteprima nella tua casella di posta elettronica

*Dichiaro di aver letto e accettato l'informativa sulla Privacy ai sensi dell'art. 6 e segg. e dell'art. 12 e segg. del GDPR 679/2016 sulla tutela dei dati personali.